Negli ultimi mesi il tema della cittadinanza italiana per discendenza è tornato al centro del dibattito internazionale. Le modifiche legislative approvate nel 2025 hanno infatti introdotto cambiamenti significativi nelle modalità di trasmissione della cittadinanza ius sanguinis, incidendo su un sistema che per decenni ha permesso a milioni di discendenti di emigrati italiani nel mondo di richiedere il riconoscimento del passaporto italiano.
Cosa cambia con le nuove norme approvate nel 2025
La nuova normativa ha ristretto il principio di automaticità della cittadinanza alle generazioni più vicine all’antenato nato in Italia. In particolare, la riforma tende a privilegiare figli e nipoti di cittadini italiani nati nel Paese, introducendo un criterio che valorizza maggiormente il legame effettivo con l’Italia rispetto alla sola discendenza genealogica.
Il cambiamento ha suscitato numerosi interrogativi all’interno delle comunità della diaspora, in particolare negli Stati Uniti, dove l’interesse per il riconoscimento della cittadinanza italiana rimane molto elevato. Non sorprende quindi che incontri informativi dedicati al tema stiano registrando una partecipazione crescente.
Proprio con l’obiettivo di fare chiarezza sulle nuove norme si è svolto nei giorni scorsi a Washington DC un incontro pubblico rivolto alla comunità italiana e italo-americana dell’area.

L’evento è stato organizzato dalla dottoressa Monica Longo, presidente dell’associazione LeDIVE DC, che ha promosso una serata di informazione e confronto dedicata alle novità legislative e alle procedure per ottenere il riconoscimento della cittadinanza.
Protagonisti dell’incontro sono stati la giornalista Gabriella Ferrero e l’avvocato Fabio Cione, che hanno guidato il pubblico attraverso un’analisi delle nuove disposizioni normative e dei passaggi necessari per avviare una pratica di riconoscimento.
Il principio dello ius sanguinis e le ragioni della riforma
Nel corso della serata è stato ricordato come la cittadinanza italiana si basi tradizionalmente sul principio dello ius sanguinis, ovvero la trasmissione della cittadinanza per discendenza da un cittadino italiano. Tuttavia, l’aumento esponenziale delle richieste provenienti dall’estero negli ultimi anni ha spinto il legislatore a intervenire per ridefinire criteri e limiti del sistema.
L’avvocato Fabio Cione ha illustrato i principali passaggi necessari per ricostruire una linea di discendenza valida ai fini della cittadinanza: dalla raccolta dei certificati di nascita, matrimonio e morte dei membri della famiglia, fino alla verifica che la cittadinanza non si sia interrotta lungo la linea genealogica. Un aspetto cruciale riguarda, ad esempio, i casi in cui l’antenato emigrato abbia acquisito la cittadinanza di un altro Paese prima della nascita dei figli.
Particolare attenzione è stata dedicata anche ai cosiddetti “casi 1948”, ovvero le situazioni in cui la trasmissione della cittadinanza avviene per linea materna prima dell’entrata in vigore della Costituzione italiana. In questi casi, il riconoscimento può avvenire soltanto attraverso un ricorso giudiziario presso i tribunali italiani.
L’incontro ha registrato una partecipazione numerosa e molto attenta. Molti dei presenti hanno approfittato della sessione di domande e risposte per chiarire dubbi legati alle proprie storie familiari, alle procedure consolari e alle tempistiche delle pratiche.

Il legame con le radici italiane nella comunità italo-americana
Il confronto si è trasformato così in un momento di dialogo diretto con la comunità, a conferma di quanto il tema della cittadinanza rimanga centrale per molti discendenti di italiani che vivono negli Stati Uniti.
Per molti italo-americani, infatti, ottenere la cittadinanza italiana non rappresenta soltanto un percorso amministrativo, ma anche un modo per recuperare e rafforzare il legame con le proprie radici e con la storia delle famiglie emigrate dall’Italia.
Eventi come quello organizzato da LeDIVE DC dimostrano quanto sia forte l’interesse della diaspora verso l’Italia e quanto sia importante offrire occasioni di informazione affidabile su un tema complesso e in continua evoluzione come quello della cittadinanza italiana per discendenza.




