Giacomo Castagnini, 52 anni è originario di Pietrasanta ed è responsabile alla sezione di polizia scientifica del commissariato di Forte dei Marmi e si occupa di arte. Diciamo più esattamente di critica e valutazione di autenticità. E di storia dell’opera. Possiamo dire, quindi, che è uno Sherlock Holmes dell’arte. Capace di applicare un metodo professionale scientifico tanto nell’analisi di un’impronta digitale che nella valutazione di un dipinto. Giacomo Castagnini, è oggi uno dei più richiesti critici d’arte grazie a quella capacità di ’lettura’ tributata dal mestiere e perfezionata all’Accademia di Belle Arti dove si è laureato col massimo dei voti e la lode.
Chi è Castagnini
“ Un investigatore ma anche un critico/storico dell’arte procede come uno scienziato – racconta Castagnini – cerca un ordine, una regolarità, uno schema, quello che gli inglesi chiamano un “pattern”.
La sua storia: Nel 1993 si è arruolato in polizia specializzandosi poi alla Direzione Centrale Anticrimine di Roma in polizia scientifica diventando consulente per indagini informatiche per le Procure di Lucca e Pisa. Da quella quotidianità professionale così tecnica e a stretto contatto col crimine, è nata per caso la folgorazione artistica. “Nel 2004,prosegue , mi venne affidato un incarico particolare: affiancare il professor Michelangelo Zecchini direttore del dipartimento di archeologia del Forum Unesco , Lucca, nominato perito dalla Procura dopo il rinvenimento di beni artistici trafugati nelle chiese e nelle ville lucchesi. Lui mi spiegò le tecniche, ma anche il metodo con cui procedeva all’analisi dei reperti, e di ciò rimasi profondamente affascinato”.

Un equilibrio tra scienza, tecnica e conoscenza della cultura umanistica, che nel 2015 mi portò a decidere di iscrivermi all’Accademia di Carrara. Un luogo che mi ha permesso di sviluppare le conoscenze mutuate dall’attività delle investigazioni scientifiche combinandole alle metodologie di critica.
Oggi Castagnini è uno dei nomi più richiesti per gli eventi artistici, considerandolo autorevole e preparato. Collabora con riviste di settore dove riesce ad esprimere “tutta l’arte che è contemporanea perché può trascendere il tempo e conservare rilevanza nel presente, suscitare emozioni negli spettatori di oggi. “ Cosa vede nel suo futuro? ” La possibilità di espandere collaborazioni utili a far capire l’arte e le sue innumerevoli sfaccettature. Parlare di luoghi storici e culturali e prendere per mano i lettori nella magia”
Di recente Giacomo Castagnini ha aperto un suo blog dove scriverà d’arte e cultura : The Art Chronicles




